Questa è principalmente una biografia visuale. Di quelle cose che non appaiono nei quadri, vi dico che sono nato nel '60, sesto di sette figli. I miei genitori si sono spostati da Medellin, la loro città d'origine, a Bogotà, la capitale della Colombia, con tutta la prole e due mesi dopo, in un 17 Maggio, sono nato io.

I ricordi sono infiniti e mi accompagnano, combinazione d’allegria e dolore, di chiacchiericcio, di gente e di solitudine interiore. Tutto si raduna e si sovrappone: l'origine regionale che si porta con sé come un tatuaggio a vita, l'infanzia e la pubertà a Bogota e i viaggi a "Tierra Caliente", al fiume, al lago, al mare, al bosco, alla montagna…, acqua verde, vento e sole dove sono stato felice.

La Colombia era allora il presente che mi avvolgeva fisicamente; la gente reale. Il mondo era un sogno lontano da conquistare. Letture infinite e sete d'Arte furono i miei eterni compagni. E la mente volava!… Passare da ragazzo a uomo ebbe i suoi traumi ma lasciare casa e Patria rinvigorì le mie ali...

Quando sono venuto a vivere in Europa nei primi anni ottanta, tutto quell bagaglio si è mescolato; prima a Francoforte, e in Italia dopo, sempre con lo studio del artista sulle spalle, il laboratorio di colori e pennelli che ha dato un senso particolare alla mia vita fino che l'Amore, la forza suprema mi portò a Parigi, città dove abito, dove ho radicato la mia famiglia, dove mi trovo a gusto.

Dietro ogni quadro c'è tutto un groviglio di circostanze e il quadro stesso è una mappa delle decisioni prese. Gli oggetti, gli stati d'animo, le persone, i sogni e i cambi di clima e di paesaggio, tutto quello può far parte dell’opera come fa parte del resto della vita, perché l'opera è vita e, nel mio caso, è ciclica. I temi che mi appassionano e mi ossessionano non si estinguono in una sola stagione; ritorneranno più avanti filtrati da altre vicende e da altri pensieri. La mia opera mi riflette: è una mia immagine quindi non può essere la ripetizione di una matrice, di una formula raggiunta. Se l'avventura dell’arte non mi presentasse nuove domande né mi offrisse nuove sfide, mi annoierebbe. Ogni quadro, ogni disegno mi deve in qualche maniera sorprendere. Sono stato un curioso e l'esplorazione fa parte della mia indole. La moda ed il successo non possono alterarmi. Non sarei più io. Ma tutto quanto ho intorno a me in tempo e in spazio fa parte del mio 'Paesaggio Totale' e godo di quell’universo e lo trasformo a volontà. Ad ogni modo, tutto il processo dovrà passare per i miei sensi cercando di soddisfarmi. Il piacere assoluto, che forse non ho mai raggiunto, sarà sempre lo scopo... piacere assoluto di vivere!

In questo sito vi offro una biografia con immagini e commenti evitando una biografia fatta di date de esposizioni, pubblicazioni e premi che tanti artisti prediligono e cha a me dice così poco. Ho preferito una collezione di finestre perché per me sono stati più importanti i momenti della creazione che quelli della mostra, anche se una sezione dedicata alle mie esposizione in giro per il mondo rimane in cantiere.

Questo è un album di ricordi più intimi, momenti vissuti, e non poche volte sofferti, nella solitudine segreta dello studio, del "atelier" che questo prodigioso sistema mi permette condividere con tutti voi.